Cronache di un gatto viaggiatore, Hiro Arikawa, Garzanti
- Redazione

- 4 giorni fa
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Cronache di un gatto viaggiatore, Hiro Arikawa, Garzanti.
Un viaggio on the road e molto altro
Dalla delicata penna della scrittrice e sceneggiatrice giapponese Hiro Arikawa, un libro che è diventato un caso editoriale nella terra del Sol Levante, arrivato successivamente in Europa e in America.
“Cronache di un gatto viaggiatore” è sì un viaggio on the road nel Giappone delle canne di bambù, degli alberi in fiore e nelle terre dal fascino discreto, ma è anche un cammino di crescita personale tra i sentimenti, in quel rapporto unico che è tra umano e animale.
Spoiler: non adatto agli animi più sensibili.
Nana e Satoru
La protagonista è Nana, un gatto randagio schivo dal manto bianco e chiazze nere con poca considerazione per il genere umano che a causa di un incidente, viene soccorso e aiutato da un ragazzo, Satoru, anch’egli provato dalla vita. La sua impreparazione per gli affetti lo porta ad essere diffidente, come lo è peraltro anche il suo salvatore umano dal difficile passato.
Lentamente il loro rapporto cambia fino a diventare una vera e proprio amicizia.
Ma Satoru perde il lavoro e anche la possibilità di prendersi cura del suo nuovo amico a quattro zampe. Inizia così un viaggio alla ricerca di nuovo padrone ma senza risultati positivi.
Il viaggio che li porta in giro per il Giappone diventa un viaggio alla scoperta di se stessi, fino a scoprire che Satoru e Nana non possono fare a meno l’uno dell’altro, tra le difficoltà della vita il loro legame resisterà per sempre. Da schivi e riservati, un umano e un pet si ritrovano inseparabili, perché ognuno colma le mancanze dell’altro.
Un viaggio di formazione e di introspezione per due esseri così diversi e in crescita costante fino a diventare una cosa sola.
Un libro delicato come un acquerello.
Il finale? Beh vi commuoverà!











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