Cordon, il Balcon du Mont-Blanc: un viaggio pet-friendly sul Monte Bianco
- Enzo Scudieri

- 17 ore fa
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Siamo in Alta Savoia, su quello che è considerato il balcone naturale affacciato sul Monte Bianco. Un villaggio di media montagna, silenzioso, autentico, che ha scelto di accogliere chi viaggia con il proprio cane con attenzione e cura. Il turismo pet-friendly, a Cordon, ha un nome preciso: Toutourisme®, un marchio che sintetizza una cultura del rispetto.
Case in legno e pietra, forni antichi, feste di paese che seguono ancora il calendario delle stagioni. Cordon sembra un luogo sospeso nel tempo, dove è ancora possibile praticare un turismo lento e rispettoso dell’ambiente. Di fronte a voi, la maestosa catena Mont-Blanc in tutto il suo splendore, che ha dato a Cordon il suo soprannome di "Balcon du Mont-Blanc". Sul retro, la catena Aravis completa questo panorama mozzafiato. Una situazione ideale per fuggire, ricaricare le batterie o semplicemente godersi la vista maestosa.
In montagna con il cane
Viaggiare con il cane in montagna richiede attenzione e consapevolezza. Qui la natura è viva, produttiva, abitata.
Gli alpeggi non sono semplici scenografie; i sentieri attraversano spazi dove convivono pastori, greggi e fauna selvatica.
Tenere il cane al guinzaglio, rispettare le zone protette, accettare alcune limitazioni stagionali non dev’essere vissuta come una rinuncia: è il modo più corretto per esserci.
A Cordon questo equilibrio è raccontato con estrema chiarezza e naturalezza. Cartelli, indicazioni, inviti gentili a fare la cosa giusta. Anche quando si incontrano i cani da protezione dei greggi, i famosi patou, la regola resta la stessa: rallentare, osservare, rispettare.
È un dialogo silenzioso tra chi passa e chi vive la montagna ogni giorno.
Le passeggiate sono davvero numerose. Sentieri che si aprono su panorami larghi, radure dove fermarsi senza fretta, percorsi adatti anche a chi non cerca la performance ma il tempo condiviso. E poi l’acqua, sempre presente: fontane, torrenti, punti in cui fermarsi, bere, respirare.
Pet care on the road - natura sì, ma in sicurezza
In quota, la prevenzione è fondamentale.
Le zecche sono presenti soprattutto nelle stagioni più miti: controllare il mantello dopo ogni passeggiata è un gesto semplice che evita problemi seri.
Il caldo, poi, non va sottovalutato nemmeno in montagna: niente passeggiate nelle ore centrali, acqua sempre a disposizione, pause frequenti. L’altitudine non è una garanzia contro i colpi di calore.
C’è anche un piccolo segnale da conoscere: il nastro giallo al guinzaglio. Indica un cane che ha bisogno di spazio, per motivi di salute, carattere o percorso educativo. Rispettarlo significa prendersi cura non solo del proprio cane, ma anche di quello degli altri.
Sono dettagli.
Ma è proprio da questi dettagli che nasce una convivenza rispettosa di tutto e tutti.
Toutourisme®: la cultura dell’accoglienza
A Cordon, Toutourisme® non è un semplice brand, ma sinonimo di una scelta condivisa e fortemente sentita.
Il progetto nasce per aiutare le destinazioni a personalizzare l’accoglienza dei viaggiatori con animali, offrendo informazioni chiare, servizi dedicati e una comunicazione coerente. Che si traduce poi in gesti concreti: punti acqua, welcome pack per i viaggiatori a quattro zampe, indicazioni sulle buone pratiche, una rete di operatori consapevoli.
Ma la cosa più interessante è che Toutourisme® lavora su un piano più sottile: favorire la coabitazione tra residenti, turisti, animali domestici e ambiente.
Non “tutto è permesso”, ma “tutto è spiegato”.
Ed è una differenza enorme.
Alla fine, Cordon non è una destinazione “per cani”, è una destinazione con i cani. E con chi ha capito che viaggiare insieme significa adattarsi, ascoltare, rispettare.
Enzo Scudieri











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