“Perchè tu la foto la vedi subito”.
Questo e’ uno dei complimenti più belli che un fotografo vorrebbe ricevere, ed è quello che è accaduto a Paola Stella durante uno dei suoi bellissimi shooting fotografici tra dimore bellissime e protagonisti speciali.
Già, perchè nel suo primo libro – “Still Pets” edito da Antiga Edizioni, Paola – fotografa professionista veneta e grande amante di cani e gatti, proprietaria a sua volta di ben tre micioni, ha fotografato i nostri amici a quattro zampe in un modo completamente diverso, unico nel suo genere. Giunto alla seconda ristampa, il libro ci mostra un’anima di alcune case che forse non avremmo mai visto se, al di là dell’obiettivo, ci fossero solo gli umani nelle loro bellissime case.
Qui i veri protagonisti sono i cani e gatti nel loro ambiente, sempre a proprio agio.


“Ci sono sostanzialmente due modi per raccontare gli animali”, ci racconta Paola. “La prima in studio, che può essere molto stressante per l’animale, l’altra girando con l’animale all’aperto più o meno in movimento. Io ho cercato un modo tutto mio, dove potessi cogliere la loro vera natura, a casa loro, in totale relax”.
Il risultato è un coffee book da sfogliare e risfogliare, per cogliere i dettagli che nella prima, seconda, terza lettura non si notano: il gatto sul tavolo, il cane in salotto, ma c’era anche prima..? Il peluche gemello del bassotto sul divano con il bassotto vero! L’arredamento forse si nota dopo, e se non ci fosse il nostro amato pet forse quella foto renderebbe di meno.
Sono tutte ambientazioni bellissime, case in giro per l’Italia e qualcuna all’estero, spesso firmate da architetti e designer di fama internazionale, living con una personalità spiccata, cucine da film, divani da sogno, tutte scattate con i loro simpatici abitanti a quattro zampe!
“La foto zero risale a molti anni fa, ho fotografato la micetta di mia sorella nella sua casa di Londra e ho avuto l’impressione di percepire l’ambente vivo perchè se non ci fosse stata lei nelle foto, la gattina in perfetta sintonia con l’ambiente, la foto sarebbe stata sterile”.
Una foto ricordo da sviluppare anche in altre case, con solo una macchina fotografica in modalità manuale e la luce naturale.
Il risultato è un bellissimo libro di “pet interior” che fa sognare tra arredamenti luxury e pelosetti che abbaiano, ti guardano da dietro un divano, ti fanno scoprire loro dove mettersi in posa.
Ogni scatto è un invito a fermarsi, osservare e lasciarsi emozionare.
“La differenza tra fare la foto ad un cane e un gatto è enorme: un cane ti cerca, tranne ovviamente il timidone, ti annusa, interagisce con te come sua indole. Al gatto, sostanzialmente, dai un gran fastidio, sei un intruso a casa sua e devi aspettare con pazienza il suo umore. E poi decide lui dove e come fotografarlo”.
Dopo il gran successo di questo primo libro, qualcosa bolle in pentola per il futuro, ma tè ancora un gran segreto…
Ma noi di Pet-it vi terremo informati!







