
Qualche giorno fa abbiamo partecipato ai “Pet Safety days by Tavo”, a Milano in CityLife, due giorni tra divertimento per i nostri amici a quattro zampe e informazioni utili per viaggiare sicuri. Tra i relatori presenti, il Vice Questore della Polizia di Stato Dirigente della Sezione Polizia Stradale Cremona, Ettore Guidone; Maurizio Gussoni – Direttore di Via! di Aci Milano; Matteo Troncarelli, responsabile Marketing per il sud Europa di Tavo Pets; e la dottoressa Zita Talamonti, medico veterinario esperto in comportamento animale.
Una bella mattinata per scoprire moltissime cose riguardo alla sicurezza stradale per i nostri amati animali, e noi di Pet-it ne siamo rimasti particolarmente colpiti. Vediamo perchè..
Attenzione alle frenate!
La premessa è questa: in caso di frenata improvvisa o incidente a 50 km/h, il peso di un animale può aumentare fino a 60 volte, trasformandolo in un potenziale pericolo all’interno dell’abitacolo, portandolo anche al decesso. Anche un animale tranquillo, infatti, può improvvisamente agitarsi per un nonnulla o distrarre il conducente, compromettendo la sicurezza alla guida. Quindi perchè non garantirgli sistemi di viaggio adeguati, per lui e per noi?

Un’indagine condotta per Tavo Pets mette in evidenza quanto il tema della sicurezza degli animali domestici in auto sia ancora molto sottovalutato, e questo ci demoralizza alquanto..
Le indagini parlano chiaro..
I dati raccolti da Statista su 5000 proprietari di animali nel mondo confermano il problema: una persona su tre ha subito distrazioni alla guida causate dal proprio pet e il 59% di chi è stato coinvolto o ha sfiorato un incidente ha riferito che il proprio animale ha riportato ferite o fastidi. Nonostante ciò, molti proprietari continuano a ritenere inutili i sistemi di ritenuta se l’animale rimane apparentemente calmo durante il viaggio.
Il sondaggio citato è stato realizzato da Statista per Tavo su un panel di 5.000 proprietari di cani e gatti in 10 paesi, tra cui l’Italia, che hanno viaggiato col proprio animale nei 12 mesi precedenti.
In Italia vivono quasi 20 milioni tra cani e gatti e, nonostante ciò, più di una persona su due dichiara di aver viaggiato con il proprio animale senza alcun sistema di protezione. Questo comportamento rappresenta un grave rischio sia per l’animale sia per i passeggeri dell’auto, oltre che per gli altri utenti della strada.
Un crash test a prova di ..bambino
Secondo Matteo Troncarelli, responsabile marketing di Tavo Pets per il Sud Europa, molti proprietari credono erroneamente di proteggere abbastanza il proprio animale, senza rendersi conto dei rischi legati al trasporto libero in auto. Per questo l’azienda promuove una maggiore cultura della sicurezza, proponendo trasportini con sistemi Isofix e sottoposti a crash test (gli stessi che si fanno per i seggiolini per i bambini..) con l’obiettivo di garantire agli animali lo stesso livello di protezione previsto per le persone.
GUARDATE QUESTO LINK !E’ un crash test
Se vi state chiedendo se le vostre macchine hanno il sistema isofix.. bhe è immatricolata dopo il 2011? Allora si, anche se è in vigore già dal 2006.
L’utilizzo del trasportino, però, non ha soltanto una funzione di sicurezza.
La veterinaria Zita Talamonti spiega che circa il 60-70% di cani e gatti manifesta segni di disagio durante gli spostamenti in auto: il micio associa l’auto al viaggio dal veterinario..il cane ad un viaggio tra vibrazioni e rumori. Un vero incubo!
Un trasportino può diventare un rifugio sicuro, capace di ridurre ansia, stress e mal d’auto, aumentando il senso di stabilità dell’animale. Per ottenere questo risultato è importante abituare gradualmente il pet al trasportino, facendolo percepire come una “tana” e non come una gabbia.
Ma di questo ne parleremo in un’altra occasione proprio con la dottoressa Talamonti.
Quindi noi di Pet-it ci permettiamo di consigliarvi di fare molta attenzione quando la prossima volta viaggerete in auto con il vostro Fuffy, benessere & sicurezza devono essere delle priorità.



