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18 risultati trovati con una ricerca vuota

  • La nuova frontiera del turismo pet-friendly: la Toscana punta ad una carta dei Valori condivisa

    Tipico paesaggio della campagna toscana Viaggiare con il proprio animale non è più una tendenza di nicchia, ma una realtà in crescita, che sta rivoluzionando il modo stesso di progettare l’accoglienza turistica. La carta dei valori condivisa: un documento di valori standard Oggi oltre 8 milioni di italiani  scelgono di partire con il proprio amico a quattro zampe durante le vacanze, e il settore dell’hospitality pet-friendly è destinato a raddoppiare il proprio valore globale in dieci anni, passando da 5 a oltre 11 miliardi di dollari. All’interno di questa evoluzione, la Toscana  emerge come una delle regioni più avanzate e visionarie: paesaggi aperti, sentieri, natura, equilibrio tra servizi e tranquillità fanno del territorio una delle mete più ricercate dai pet-lovers. E ora, grazie al nuovo Tavolo di Lavoro sul Turismo Pet , la regione si prepara a un passo inedito: la costruzione di una Carta dei Valori condivisa , un documento guida nato per definire standard comuni, affidabili e riconoscibili per chi viaggia con animali. Perchè il turismo pet-friendly è un'opportunità reale I numeri parlano chiaro: ● Le ricerche online di strutture pet-friendly sono aumentate del 35% tra 2021 e 2024 . ● Il 73% dei proprietari  è disposto a spendere di più per avere servizi dedicati. ● Le strutture che offrono un’accoglienza pet-oriented registrano in media un +20% di occupazione . ● Il 76%  degli ospiti pet torna nella stessa struttura se si trova bene. ● I pet-lovers viaggiano fuori stagione , programmando con anticipo e scegliendo spesso borghi, natura, cammini e zone meno battute. Chi accoglie bene un animale, spesso accoglie meglio anche la persona che lo accompagna. La Toscana: una destinazione naturalmente pet-friendly Secondo la mappatura regionale, oggi in Toscana esistono circa 3400 realtà pet-friendly  tra hotel, agriturismi, musei e stabilimenti balneari. Il territorio offre: ● natura diffusa e ampi spazi aperti, ● una fitta rete di cammini, sentieri, parchi e aree protette, ● clima favorevole per buona parte dell’anno, ● un’offerta già sensibile e in crescita sul fronte dei servizi dedicati. Non sorprende che nel solo 2023 le ricerche online di strutture dog-friendly abbiano superato 100.000 query . Le ricerche online di strutture pet-friendly sono aumentate del 35% tra 2021 e 2024. Cosa chiedono davvero i viaggiatori con pet Dall’Osservatorio Quattrozampeinfiera 2024 emerge un identikit molto preciso di chi viaggia con gli animali: ● Accesso illimitato  alle aree comuni (63%) ● Aree sgambamento  attrezzate (54%) ● Presenza o vicinanza a un veterinario  (51%) ● Camere pet-friendly, kit di benvenuto, aree verdi, dog-wash, informazioni chiare su regole e spazi. In spiaggia, i must sono: docce per animali, sacchetti, cestini e separatori tra ombrelloni. E soprattutto, la richiesta più forte è una: chiarezza . Indicare cosa è ammesso e cosa no, quali servizi sono effettivamente disponibili, quali regole devono rispettare gli ospiti. Dalla mappatura alla co-progettazione: nasce il Tavolo Toscano del Turismo Pet Il nuovo Tavolo riunisce comunità d’ambito, operatori privati, associazioni, imprese e stakeholder con un obiettivo chiaro: costruire un’offerta pet-friendly coordinata, integrata e autentica . Il percorso prevede laboratori partecipativi di travel design, analisi dei trend e delle esigenze dei viaggiatori, condivisione di buone pratiche, incontri territoriali (Firenze, Follonica), survey dedicate per comprendere servizi, criticità e opportunità. Al termine del processo, nel 2026, arriverà la Carta dei Valori del Turismo Pet , una dichiarazione d’intenti non certificativa  ma altamente riconoscibile. Cosa rappresenterà a Carta dei Valori La Carta sarà uno strumento concreto e partecipato, una vera e propria guida affidabile per scegliere strutture che rispecchiano standard comuni. Chi adotta la carta sottoscrive un impegno dichiarato verso un’accoglienza consapevole, inclusiva e sostenibile ; un modo per differenziarsi nel mercato e valorizzare l’identità toscana. Gli operatori, definiti “antenne sul territorio”, avranno un ruolo cruciale: non solo fornitori di servizi, ma ambasciatori di una nuova cultura dell’accoglienza. Non più pet-tolleranti, ma veramente pet-friendly . La Carta dei Valori, un impegno dichiarato e consapevole di vero pet-friendly Perchè questo progetto è innovativo ( e utile a tutti) In un mercato dove gli animali sono considerati membri della famiglia – soprattutto da Millennials e Gen Z – investire su servizi dedicati significa migliorare la qualità dell’offerta, aumentare visibilità e reputazione, destagionalizzare e distribuire meglio i flussi, attrarre nuove nicchie di mercato ad alta propensione alla spesa. La Toscana sta creando un modello che può diventare replicabile in altre regioni italiane: un turismo più umano, più aperto, più attento ai bisogni degli animali e delle persone. Enzo Scudieri

  • "Con te, sempre" - Come accogliere, crescere, accudire il proprio cane. Giuseppe Faranda, Rizzoli. Illustrazioni di Giulio Castagnaro

    La cover del libro di Giuseppe Faranda per Rizzoli, illustrazioni di Giulio Castagnaro "Tutte le risposte per vivere bene insieme al proprio cane e prendersene cura in ogni momento della sua vita" Giuseppe Faranda non è solo un veterinario esperto in Medicina Interna, Preventiva e pronto soccorso, non è solo un divulgatore con una numerosissima community sui social e non è solo un volto noto della TV. Giuseppe è un uomo che ama davvero gli animali e che, siamo sicurissime, anche gli animali adorano. Eclettico, multitasking e con mille interessi, Faranda è anche uno scrittore. "Con te, sempre", non è solo un libro, ma una riflessione sul rapporto sincero tra umani e animale Fresco di stampa il suo ultimo libro per Rizzoli, “Con te, sempre”, un titolo che è una dichiarazione d’amore e una promessa di responsabile cura. Scritto a due mani e 8 zampe: quelle di Shara, la splendida gatta bengalese dagli occhi verdi, regale e affascinante , e l’inseparabile Cannella, il Miniature American Shepherd dal carattere socievole che ha fatto stragi di cuori anche su Instagram e a cui il libro è dedicato. Con un linguaggio immediato e informale, il libro è un manuale divulgativo accompagnato dalle suggestive illustrazioni e infografiche di Giulio Castagnaro . Cannella & Shara Prendersi cura di un cane è un’immensa gioia ma anche una grande responsabilità. Forte delle sue esperienze sul campo, il manuale risponde con la chiarezza di un esperto-amico alle domande più ricorrenti, ai dubbi di chi ha un cane o di chi lo vorrebbe adottare e intende prepararsi al meglio. Dalla scelta del cucciolo, ai comportamenti da tenere nelle diverse occasioni, dai giochi da fare insieme a come comportarsi in caso di particolari patologie. Il Dr. Giuseppe Faranda presso il suo ambulatorio " I Portici " a Vinovo, Torino, con l'inseparabile Cannella Beppe, come lo chiamano gli amici (compresi noi di Pet-it Mag), con uno stile e una ricetta personalissima fatta di ironia e savoir-faire, unisce tutta la sua conoscenza e competenza scientifica all’esperienza sul campo. Senza dimenticare le avventure domestiche con i suoi dolcissimi e adorati amici a 4 zampe. A pochi giorni dalla sua uscita, “Con te, sempre” ha già scalato le classifiche dei libri più venduti del settore , recensito su tutte le più importanti testate nazionali. Noi di Pet-it Mag lo abbiamo letto tutto d’un fiato e lo teniamo sempre a portata di mano. Scommettiamo che lo farete anche voi?

  • Il vero lusso? Uno spazio rigenerante nel cuore delle Dolomiti, il Lefay Resort & Spa Dolomiti. Per te e il tuo amico a quattrozampe.

    L'esterno del Lefay Resort & Spa Dolomiti, a Pinzolo, Tn Che il lusso stia cambiando pelle è ormai cosa certa da tempo. Perché non è più fatto solo di dettagli preziosi, architetture scenografiche o servizi impeccabili — ma è un lusso che punta alle emozioni, relazioni, autenticità. Oserei dire che è un lusso che include, che accoglie. Un resort adatto per tutti, animali compresi Incastonato nella Val Rendena, il Lefay Resort e Spa Dolomiti incarna perfettamente questi nuovi concetti, ed è una meta ideale non solo per chi cerca una vacanza rigenerante, ma anche per gli amanti degli animali! Un luogo quindi dove anche il tuo amico a quattro zampe può accompagnarti. "Perché il concetto di benessere, oggi, non può prescindere dal vivere esperienze con chi amiamo davvero, e per molti di noi questo significa anche un piccolo compagno peloso". Un rifugio elegante incorniciato dalle Dolomiti Con un architettura ideata per esaltare i materiali locali e in dialogo equilibrato con l’ambiente circostante, il Lefay Resort e Spa Dolomiti si presenta agli occhi di chi arriva come un vero e proprio tempio alpino. Siamo a Pinzolo, tra foreste verticali e cime dalle mille sfumature di verde, giallo e rosso, scolpite nella luce. Pietra, legno, spazi ariosi e panorami sorprendenti: ogni dettaglio racconta la volontà di far sentire l’ospite — umano o animale — parte di un ecosistema armonioso. Immerso nella skiarea di Pinzolo – Madonna di Campiglio, il Lefay Resort & Spa Dolomiti permette di vivere appieno tutte le esperienze offerte dal più grande comprensorio sciistico del Trentino. Qui gli ospiti possono esplorare 150 km di piste adatte a ogni livello, divertirsi nei quattro snowpark dedicati agli amanti dello snowboard e assistere alle prestigiose competizioni sportive che animano la valle. Il Resort rende l’esperienza sulla neve ancora più comoda grazie alla Ski Room e allo ski shop interni, dove noleggiare l’attrezzatura, acquistare accessori o ritirare direttamente lo skipass. Inoltre, un transfer privato gratuito collega comodamente la struttura agli impianti di Pinzolo, permettendo di dedicarsi senza pensieri alle proprie giornate sugli sci. L'interno della piscina del Lefay Resort & Spa Dolomiti Camere pensate anche per loro Il Lefay Resort accoglie cani di piccola taglia (max 12 kg) in camere dedicate e studiate per garantire comfort, tranquillità e privacy. Una policy chiara, semplice, e costruita con rispetto: il tuo cane non potrà accedere alle aree SPA, piscine o ristoranti gourmet — ma potrà vivere con te la bellezza degli spazi esterni e il relax della camera, mentre tu ti concedi i tuoi momenti wellness. Una convivenza armoniosa tra tutti gli ospiti, mantenendo alta la qualità dell’esperienza Lefay. "Il supplemento giornaliero e il controllo del libretto internazionale sono gesti che testimoniano professionalità e rispetto, elementi chiave dell’accoglienza luxury contemporanea". Senza eccessi, né forzature: per una presenza discreta e accogliente, come dev’essere nel vero lusso. Il tuo rituale di benessere Il cuore del resort è la Lefay SPA , cinquemila metri quadri di pura armonia dove piscine panoramiche, saune, grotte di sale e trattamenti Signature lavorano in sinergia per ricaricare corpo ed anima. Mentre ti lasci guidare dai percorsi energetici, il tuo cane ti aspetta nel comfort della stanza dedicata, facendo parte della tua vacanza in modo discreto ma presente. Le aree SPA, le piscine e i ristoranti gourmet restano spazi esclusivi per gli ospiti umani — una scelta comprensibile in un contesto dedicato al silenzio, all’energia e alla cura profonda. Ma il tuo cane, oltre a godere della vostra camera, potrà accompagnarti alla scoperta del paesaggio circostante, trasformando la vacanza in un’esperienza elegante e condivisa. Un nuovo modo di vivere il lusso Qui la vera ricchezza sta nella possibilità di non separarsi: di vivere un weekend o una settimana senza dover pensare a dog sitter, pensioni o rinunce. La vera esperienza premium è quella che permette di essere sé stessi — e per molti di noi, questo significa avere accanto il proprio animale. Un consiglio per proseguire l'esperienza Dopo aver ritrovato il tuo equilibrio con rituali mirati, perché non pensare a una routine benessere anche per il tuo amico a quattro zampe? Del resto, un cane che viaggia in strutture come questa merita una cura beauty di pari livello: prodotti naturali, grooming di qualità, oli idratanti per il pelo, profumi delicati. Piccoli rituali che si accordano perfettamente alla tua filosofia di benessere e che trasformano la cura del pet in un gesto di stile. Luxury for all, davvero Il Lefay Resort & SPA Dolomiti dimostra che l’eleganza non è esclusione. È apertura, è creare un’esperienza in cui chi ami trova il suo posto, sempre. Enzo Scudieri

  • "Il gatto dai sette nomi", Federico Santaiti, Rizzoli

    La copertina del nuovo libro di Federico Santaiti, edito da Rizzoli “Se la curiosità avesse un volto, probabilmente sarebbe quello di un gatto, un cucciolo di sei settimane per esattezza, con il nasino sporco, il pelo nero arruffato e gli occhi vivaci e brillanti”. Il gattaro del web Con queste dolci parole prende il via il nuovo libro di Federico Santaiti, alias il “gattaro del web”, ventinovenne regista torinese, autore e content creator. Noi di Pet-it Mag abbiamo avuto il piacere di conoscere il pet-influencer da centinaia di migliaia di fan in occasione della mostra evento Quattrozampe in Fiera, lo scorso ottobre, a Milano. Federico con la sua gatta sulle spalle, foto tratta sul profilo, https://www.instagram.com/federico.santaiti/ Quello che per Federico è iniziato come un gioco, una decina di anni fa, ovvero riprendere la sua gatta nera Blacky e condividere i video sui social, si è poi trasformato in un vero proprio fenomeno, lanciandolo nel mondo delle web star! Sappiamo bene quanto le bizzarre abitudini di un gatto possano rivelarsi così esilaranti da catturare tutti ma proprio tutti gli addicted del regno felino. Ancora una volta un gatto nero come protagonista, per sfatare le superstizioni legate al colore del suo manto Federico scrive il primo libro “Fatti i gatti tuoi” (Rizzoli) in cui la sua Blacky, mamma gatta di Nerino, Gatsby e Thorn, è la protagonista indiscussa di tutte le foto nel libro. “Volevo restituirle la dignità di un gatto nero, tra tutte le dicerie e le superstizioni legate a questo felino solo per il colore del suo pelo”. A distanza di qualche anno, e dopo decine di video in cui ci racconta delle sue avventure, della quotidianità con i suoi gatti, di consigli e suggerimenti, esce il suo nuovo libro, “ Il gatto dai setti nomi ”, dove protagonista è ancora una volta un nerino ma cucciolo e con un ciuffo “a diamante” di pelo bianco sotto il collo. Blacky, tratta dal profilo di Federico, https://www.instagram.com/federico.santaiti/ Sulla sua strada il micetto, curioso come solo un gatto sa essere, incontra numerosi compagni di viaggio: Matilde, la paffutella e bullizzata ragazzina delle medie, Diana e Paolo, Demir, Elena, una triste donna in carriera e molti altri personaggi. Quello che tutti a loro modo scopriranno sarà molto più di un tenero musetto da accarezzare o il panino al prosciutto da portare di nascosto. Perché avere un gatto accanto ti cambia e ti arricchisce la vita! Parola di Federico e di Pet-it Mag!

  • Vacanze con il cane in Francia: scopri l’Haut-Bugey, la meta dog-friendly tra laghi e natura

    Nel cuore verde del Giura francese, l’Haut-Bugey, è un territorio di laghi limpidi, foreste fitte e paesi che vivono ancora a misura d’uomo. Un luogo dove anche i cani sono ospiti attesi, e graditi. Vista panoramica Haut Baugey   ©HBA-JYCrespo Qualidog, un marchio di qualità per l'accoglienza dog-friendly L’ufficio turistico locale  infatti è stato il primo in Francia a ottenere il marchio Qualidog , un riconoscimento che racconta molto del modo in cui la regione accoglie chi viaggia con animali. Nei centri d’informazione di Nantua, Oyonnax e Plateau d’Hauteville , ad esempio, ci sono punti d’acqua pensati per i cani e materiali dedicati: un libretto di viaggio, una mappa dei percorsi accessibili, persino un kit di benvenuto distribuito ai partner turistici. Sono davvero numerose le attività che si possono condividere con il proprio amico a quattro zampe nel territorio dell’Haut-Bugey. Lago di Nantua, Haut-Bugey, Ph. Maxime Michel Il lago di Nantua, che   riflette le montagne come uno specchio, è una meta ideale dove rilassarsi dopo una passeggiata nel verde e godere il panorama; il lago di Genin , immerso nei boschi, regala silenzi e luce radente; poco più in là, i laghi di Sylans, Samognat e Poizat Lalleyriat  completano un mosaico di acqua e verde dove i cani possono accompagnare i loro compagni umani tutto l’anno, sempre al guinzaglio. Canirando, o canimarche, una passeggiata che rinforza legame uomo-animale Per chi ama camminare, l’Haut-Bugey propone i nuovi percorsi Cani’Spot , certificati On Piste , pensati per il canirando . Questa disciplina, molto diffusa in Francia, è una forma di escursionismo in cui cane e umano procedono insieme: il cane indossa un’imbracatura collegata a una cintura elastica, aiutando dolcemente il camminatore lungo i sentieri. È un modo diverso di condividere il paesaggio , fatto di collaborazione e ritmo comune, accessibile anche a famiglie e neofiti. Lac Genin - ©HBT-MoiMesGodassesEtMonChien Sul sito dell’ente turistico hautbugey-tourisme.com  si trovano inoltre strutture ricettive e ristoranti pet friendly , dove una ciotola d’acqua fresca o una terrazza all’aperto sono parte naturale dell’accoglienza. Nei comuni principali sono presenti distributori di sacchetti igienici  per mantenere puliti i percorsi, mentre la guida digitale Too W’ouf  offre suggerimenti pratici per pianificare la vacanza. L’Haut-Bugey è un luogo autentico, costruito attorno alla relazione tra persone, animali e ambiente. Qui la vacanza con il cane rappresenta il modo più naturale di scoprire il territorio, un passo accanto all’altro, tra acqua, boschi e silenzio del Giura. Turismo canino in Haut Baugey ©Mizenboite-BFCTourisme Pronti per partire? Che tu stia cercando una pausa di quiete o una vacanza all’aria aperta, l’Haut-Bugey è la destinazione ideale per vivere la Francia in compagnia del tuo cane. Pianifica il tuo viaggio, scegli il tuo lago preferito e lasciati guidare dal ritmo della natura — e da quel passo fedele che ti accompagna sempre. Co nsigli pratici ● Porta un guinzaglio lungo  per permettere al cane di muoversi vicino all’acqua. ● Applica al collare una medaglietta con numero di telefono . ● Tieni sempre a disposizione acqua fresca  durante le escursioni. ● Dopo la passeggiata, sciacqua e spazzola il cane. ● Non dimenticare cestino/coperta , crocchette e giochi abituali. Enzo Scudieri

  • Re Giorgio

    Standing ovation per Giorgio Armani   La suggestiva installazione presso il cortile dell'Accademia delle Belle Arti di Brera, Milano, 28 settembre 2025 È stato l’evento più atteso ed emozionante quello che ha chiuso l'edizione di settembre 2025 della Milano Fashion Week. Alla Pinacoteca di Brera, dove fino all’11 gennaio 2026 si può ammirare la mostra “Giorgio Armani. Milano, per amore”, la sera del 28 settembre abbiamo assistito ad un evento che segnerà la storia della moda. Sotto il cielo illuminato da lanterne, ha preso il via una sfilata iconica, un incanto senza fine, l’ultima collezione disegnata dal Maestro.  L’ultima firmata dal Re della Moda, la prima senza di lui.   collezione primavera - estate 2026 In passerella in un’atmosfera ovattata, quasi irreale, con un finale pieno di applausi e commozione, ha sfilato la collezione Giorgio Armani Primavera / Estate 2026 dal nome Pantelleria. Sulle note live di Ludovico Einaudi, è andato in scena tutto lo stile e l’eleganza “leggera” di Armani quella che, dopo 50 anni, sembra parlare direttamente al presente nel suo essere timeless.  A noi di Pet-it Mag Milano piace ricordare il grande affetto che lo stilista nutriva per gli animali e in particolare per i cani e i gatti di cui amava circondarsi. Giorgio Armani con Pepe e Angel Abbandonare gli animali non è di moda Tra i vari esemplari anche il suo amato meticcio Pepe e la gatta Angel, suoi compagni nelle campagne contro l’abbandono con lo slogan “Abbandonare gli animali non è di moda”. In occasione del ritiro della laurea honoris causa a Piacenza l’11 maggio 2023, il suo consiglio suona come un’eredità preziosa rivolta ai giovani: ''Lavorate, tenete duro ma non dimenticate che quando andate a casa avete un gatto, un cane, un bambino, una mamma, una nonna o un amante''. Poldo e Armani, autunno - inverno, 2025-26

  • L'Irlanda a 12 zampe, una decapottabile verso la Wild Atlantic Road

    O tutti o nessuno! Partire in vacanza senza Oscar, cattle dog di 8 anni, incontrato in un rifugio a Torino e Fulvia, adottata in un canile di Bagheria non era un’opzione: o tutti o niente. Abbiamo quindi lasciato Milano in una torrida giornata agostana a bordo di una Saab 900 spider, ripromettendoci di fare un avvicinamento lento, senza percorrere autostrade ma attraversando la campagna francese. Gli hotel Ibis sono in questo caso un approdo sicuro e disseminati su tutto il territorio. Dopo una lunga sosta a Parigi abbiamo raggiunto Charbourg e ci siamo imbarcati su un traghetto della Stena Line, compagnia svedese che dedica un ponte ai passeggeri accompagnati dai cani che possono restare in cabina ma che dispongono anche di uno spazio a poppa per i loro bisogni. C’è chi si adatta subito e chi si ‘trattiene’ a lungo, ma di solito il clima è simpatico e fra umani si chiacchiera molto. Verso la Wild Atlantinc Road Siamo sbarcati così, dopo venti ore, a Cork e da lì via per la Wild Atlatic Road: panorami spettacolari punteggiati di pecore o di mucche, passeggiate lungo spiagge infinite, boschi popolati dalle volpi e tanto, tanto verde. Per le sistemazioni, eravamo partiti senza aver organizzato nulla, utile il filtro di Booking e la piattaforma locale "Ohmydog", mentre i pub e i ristoranti passano dai ‘non ammessi’ ma c’è spesso l’opzione outdoor, ai menu per cani (esagerati). In generale, nonostante l’Irlanda abbia un Presidente come Michael D. Higgins, che non si separa volentieri dal suo bovaro bernese, non è un paese molto disponibile. Dovrebbe migliorare in quanto a pet friendly ma è talmente bello che ci si arrangia volentieri! Giuliana Parabiago, Oscar e Fulvia

  • Giornata mondiale del cane: storia, curiosita' e hotel pet-friendly in Italia

    26 agosto, giornata mondiale del cane Dalla preistoria ad oggi, un rapporto unico Il 26 agosto è la Giornata Mondiale del Cane , istituita nel 2004 dall’attivista americana Colleen Paige. Un giorno come tributo al legame più antico e autentico che l’uomo abbia mai conosciuto. Dall’eco dei villaggi preistorici fino ai divani delle nostre case, il cane è rimasto il compagno fedele di ogni avventura, custode silenzioso di storie di amicizia, fedeltà e amore incondizionato. Colleein Paige C'è sempre lui, il nostro amico a 4 zampe.. La sua storia attraversa i millenni: dal lupo che si avvicinava ai fuochi degli insediamenti umani per trovare cibo, al guardiano che vegliava sulle tribù, fino al compagno che oggi ci accompagna in viaggio. Non è un caso che il cane sia stato raffigurato nei miti e nelle leggende come simbolo di protezione: Anubi  nell’Antico Egitto, custode dell’aldilà; Cerbero , il cane a tre teste della mitologia greca; o ancora i cani bene auguranti della tradizione cinese e giapponese. In ogni cultura, il cane ha sempre rappresentato qualcosa di più di un animale: un alleato, un compagno di strada, un membro della famiglia. E lo è ancora oggi, forse più che mai. Infatti,  secondo i dati Eurispes , quasi una famiglia italiana su quattro convive con un animale domestico, e in oltre quattro casi su dieci la scelta cade proprio sul cane. Non più semplice animale da compagnia, ma presenza capace di alleviare la solitudine, ridurre lo stress e ricordarci, ogni giorno, l’essenza stessa dell’affetto incondizionato. La Giornata Mondiale del Cane diventa allora  anche l’occasione per ricordarci di viaggiare senza rinunciare alla loro compagnia . Sempre più viaggiatori cercano esperienze e strutture che sappiano accogliere gli amici a quattro zampe con la stessa attenzione riservata agli ospiti umani. Hotel Botticelli , Firenze Ospitalita' pet-friendly In questa direzione si muove il gruppo Icon Collection , che ha fatto dell’ospitalità pet friendly una vera e propria filosofia. Dal mare della Costa degli Etruschi, con il Park Hotel Marinetta , ai paesaggi rurali del Borgo Verde e del Relais Antico Podere San Francesco; dall’eleganza del T he Sense Experience Resort, affacciato sulla spiaggia di Torre Mozza, fino al cuore rinascimentale di Firenze con l’ Hotel Botticelli : ogni struttura diventa un luogo in cui il viaggio si vive insieme, senza esclusioni. Residence Borgo Verde The Sense Experience Resort Camere attrezzate con accessori dedicati, spazi verdi per passeggiate e momenti di gioco, kit di benvenuto personalizzati: piccoli dettagli che trasformano la vacanza in un’esperienza condivisa, dove il cane non è ospite “tollerato”, ma protagonista insieme a noi. Perché in fondo, lo sappiamo bene, ogni viaggio è più bello quando a percorrere la strada al nostro fianco c’è chi non ci giudica mai, e ci guarda sempre con la stessa infinita, luminosa fedeltà. Enzo Scudieri

  • Pijama Couture, la nuova tendenza

    Indossare il pigiama in città, al lavoro o la sera? Ora si può! Anzi è super cool! Angiolina Jolie in pigiama Valentino, heathrow Airport, Londra La morning routine è comune per chiunque viva con il suo amatissimo amico a quattro zampe: suono della sveglia con scodinzolio e una voglia matta di uscire per la sua passeggiata mattutina. Se prima del caffè e di una sana colazione è davvero troppo impegnativo pensare all’outfit, la soluzione è a portata di tendenza e si chiama “ pijama couture ”. Perché uscire in pigiama (ma attenzione a quale modello scegliere) è oggi più che mai super trendy. Abbiamo tutti in mente con quale inconfondibile stile lo indossasse l’iconica Carrie Bradshaw di "Sex and the City" per le vie di Manhattan abbinandolo con assoluta nonchalance alle scarpe di Manolo Blahnik e alle borse di Dior. Carrie Bradshaw durante una scena di "Sex and the City", scarpe di Manolo Blahnik e borsa di Dior.  Da Rihanna alle passerelle: il lazy look fa tendenza Dopo Jennifer Lawrence , testimonial di un lusso discreto e urban chic, anche la iper-paparazzata Rihanna , nel suo ultimo maternity style, dimostra che non tutti i pigiami sono uguali. Per le strade di Los Angeles la cantante sfoggia modelli preziosi e ampi in seta pastello a righe abbinati al foulard in tono e ad accessori griffatissimi: maxi-orecchini Swarovski per Valentino, occhiali da sole Bottega Veneta, tracolla Gucci e scarpe Maison Margiela. Se Rihanna ci ricorda che sono gli accessori a creare il look giusto, dimostrano di essere sempre sul pezzo Domenico Dolce e Stefano Gabbana . Che hanno portato sulle passerelle della sfilata Dolce&Gabbana uomo Primavera-Estate 2026 una serie di pigiami dalle linee fluide dai più semplici a righe o a fiori ricamati, ai leopardati fino a quelli con applicazioni di cristalli. Il messaggio è chiaro: si indossano con apparente disinvoltura la mattina, con rigore al lavoro e con eccentrica eleganza la sera.  Sfilata Dolce & Gabbana, Autunno - Inverno 2025-26 Le pioniere della moda-pigiama: Chanel e Galitzine  La “divisa da salotto” ha una lunga storia che affonda le sue radici all’inizio del secolo scorso ma sarà l’iconico completo pantalone in seta bianca  indossato anche in spiaggia da Coco Chanel a decretarne la vera svolta.  Le dive negli Anni Trenta, da Greta Garbo a Joan Crawford lo trasformano in abito femminile e sensuale portandolo sul grande schermo. La svolta in senso moderno arriva con la principessa georgiana Irene Galitzine che, nel 1960, sulla storica passerella della Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze, presenta quei completi con pantaloni e casacche in shantung di seta dai colori sgargianti che Diana Vreeland ribattezzò “pigiama palazzo”. La sua storia racconta di un capo intramontabile, reinterpretato in ogni epoca e stile, stropicciato o impeccabile e sartoriale, che non accenna a rallentare la sua corsa. Meglio quindi iniziare a pensare a qualche idea di outfit per la prossima stagione incentrata proprio sul pigiama!

  • Il fascino di Le Mans: la competizione piu' antica di Endurance

    "La 24 Ore di Le Mans" è un evento automobilistico leggendario, la gara più antica del campionato endurance FIA dove l'abilità, la resistenza e l'innovazione si incontrano in una delle gare di macchine più famose e impegnative al mondo. Si disputa ogni anno a giugno sul circuito De La Sarthe detto Le Mans, nel Nord della Francia. Una sfida ai massimi livelli Il tracciato è stato disegnato nel 1923, e vede le macchine - vere opere di car design - sfrecciare in una sfida estrema per piloti e team che devono combinare velocità, strategia e affidabilità ingegneristica h 24, e il cui risultato non è affatto scontato, anzi gli imprevisti last minute e i guasti possono capovolgere la situazione. L'irresistibile appeal del motorsport La "24 Ore di Le Mans" non è solo un evento sportivo, ma anche un avvenimento di grande fascino che attira appassionati di moda e di auto di lusso, attori, celebs, e icone dello sport e della musica, sia a partecipare come piloti sia come spettatori. L’intrammontabile Paul Newman, il mitico Steve McQueen, ma anche Micheal Fassbender, Patrick Dempsey, Nick Mason, Brad Pitt, Tom Cruise, solo per fare alcuni nomi. Ma ce ne sono molti altri, così come i film tratti da storie vere, che hanno poi dettato trend e moda. Michael Fassbender Patrick Dempsey Il nostro celebre Valentino Rossi, il 9 volte campione mondiale di motociclismo, è ora un pilota ufficiale nel team BMW. Roger Federer Ogni anno viene scelto un personaggio di spicco o un ex pilota a sventolare la bandiera a scacchi; quest’anno è stato scelto Roger Federer, grande campione del tennis fuori e dentro campo, per sventolare la bandiera  nel giro di formazione della 24 Ore di Le Mans. A conferma del grande prestigio che ha questa corsa automobilistica. Tom Holland, Le Mans, aston Martin Parata a Le Mans Durante tutta l’arco della settimana che precede l’evento, la cittadina di LeMans accoglie centinaia di migliaia di spettatori coinvolgendoli in manifestazioni e sfilate, tutti in strepitante attesa del fatidico week end che siglerà il team vincitore. La gara, con la sua storia, i suoi protagonisti e la sua atmosfera unica, continua a incantare i fan di tutto il mondo, un evento che unisce sport, cultura e passione, in un mix di emozioni indimenticabili. Locandina del film Le Mans '66

  • Back to work, dog ready

    Denver, il vicino di scrivania che tutti vorremmo avere Denver, un biondo golden retriever negli uffici della Harvesting Robotics    La vera rivoluzione pet friendly inizia sul posto di lavoro. Chi è già in modalità smart working, o ha uno studio privato come libero professionista, conosce bene quanto sia privilegiato ad avere il proprio amico a quattro zampe sempre al suo fianco. La presenza dei cani in ufficio innesca una maggiore disponibilità, abbatte le barriere di comunicazione, migliora i sentimenti di comunità e incoraggia l’interazione tra i collaboratori. È diventato virale un post su Linkedin che vede come protagonista Denver, un dolcissimo e simpatico golden retriever assunto da una startup indiana di tecnologia con la qualifica di Chief Happiness Officer . Come svolge il suo delicato incarico Denver? Passeggia tra le scrivanie, si lascia volentieri accarezzare e, tra una zampa sulla gamba di un impiegato e qualche abbaiata rompe la monotonia e abbassa i momenti di tensione. Vi sembra poco? Denver, che non ha bisogno di badge o di bonus di produzione, è un simbolo di come la cultura pet friendly anche nella quotidianità lavorativa potrebbe diventare un’importane risorsa e non solo a livello umano. Perché funziona? La spiegazione è semplice: la presenza di un animale calma la tensione, modula il tono emotivo dell’open space, trasforma le micro-pause spontanee in momenti di respiro e non di distrazione. Aggiunge un tocco di umanità ai semplici rituali quotidiani: un saluto, una passeggiata, un bicchiere d’acqua diventano routine che creano ritmo e alleggeriscono l’overload. Ma funziona anche per il team building e facilita il collante sociale. Il caso del Chief Happiness Officer a quattro zampe dimostra che puntare sulla felicità dei propri dipendenti, anche e soprattutto con la presenza di un cane, è più efficace di qualsiasi altro piano aziendale per ottimizzare i flussi di lavoro. Qualche piccola regola di convivenza Non solo coccole e scodinzolii. Anche la pet therapy in ufficio deve seguire qualche regola legata alla sicurezza per tutti o al semplice buon senso. Garantire pulizia ed igiene, assicurarsi che non ci siano allergie o paure tra i colleghi, postazioni no pet sempre garantite, controllare che l’animale non “esageri” e crei disturbo magari con un previo addestramento ad hoc. Dall’altra parte al nostro Chief Happiness Officer devono essere garantiti degli orari non esagerati di “lavoro” tra le scrivanie, pause per la passeggiatina e ricreazione, ottimi pasti e spuntini sani e bilanciati. Senza dimenticare le ciotole personalizzate per acqua e snack. Per un motivatore e facilitatore di felicità è il minimo! SCELTI PER VOI: salviette, beco, da naturasì profumo per cani, zara home bio pate', dog's love cuscino per cani, in varie misure, fatboy plaid, maison du monde zaino, palopa trixie peluche, moby dick purificatore d'aria, petsnowy pappa bio, futternest thermos in acciaio, babookidsdesi gn mug, john lewis

  • Un borgo slow nel cuore della Valle Isarco

    In autunno Chiusa e i vicini Barbiano, Velturno e Villandro si tingono di colori caldi: castagneti dorati, vigneti infuocati, sentieri nei quali inebriare i propri sensi con il profumo di resina e legno. Velturno, bolzano È una meta perfetta per chi cerca silenzio, natura e buon cibo…e vuole condividere tutto questo con il proprio cane. Passeggiando per le vie medievali di Chiusa, tra palazzi e botteghe artigiane, si respira un’atmosfera autentica, lontana dal turismo veloce. E da qui partono diversi sentieri accessibili anche con il cane, ideali per camminare insieme senza fretta. Chiusa, Bolzano Sentieri a misura di cane Keschtnweg – Il Sentiero del Castagno Un itinerario che intreccia storia e natura, con tappe golose nei masi e nelle locande lungo il percorso. I cani possono accompagnarti senza problemi, e ricorda di portare sempre con te il guinzaglio. Sentiero delle Prugne (Barbiano) Un percorso breve e dolce, perfetto per una passeggiata lenta tra frutteti e panorami aperti.   Sentiero del Vino (Velturno) Tra vigneti e colline color rame, per chi ama camminare in mezzo ai profumi dell’autunno. Sentiero del Pino Mugo (Villandro) Sull’alpe, con viste mozzafiato sulle Dolomiti: qui i cani si godono prati e larici dorati. Consiglio dog-friendly: porta con te una borraccia per il cane, soprattutto sui sentieri più lunghi. Le fontane non sempre sono presenti lungo il percorso. Soste e scoperte culturali Monastero di Sabiona : si raggiunge con una passeggiata di circa mezz’ora dal centro di Chiusa. Percorso semplice, ma panoramico, perfetto anche con il cane. Pietra di Dürer : un luogo storico che regala una vista suggestiva, ideale per una sosta a quattro zampe. Eventi d’autunno Se viaggi in questa stagione, non perderti i momenti di festa che animano i borghi. Tra i tanti, le Settimane delle Castagne, a Velturno dal 18 ottobre al 9 novembre 2025 Escursioni guidate, mercatini e degustazioni. Le passeggiate tra i castagneti sono perfette anche per i cani. Info utili Come arrivare in auto : uscita A22 Brennero “Chiusa-Val Gardena”.  Opzione green : la stazione di Chiusa è collegata direttamente con la ferrovia della Pusteria.  Dog tip : molte locande e agriturismi della zona accolgono volentieri i cani, ma è sempre bene avvisare al momento della prenotazione. Chiusa, Barbiano, Velturno e Villandro sono destinazioni che non hanno bisogno di grandi programmi: basta avventurarsi nei numerosi sentieri e respirare a pieni polmoni l’aria d’autunno. Il resto lo faranno i panorami…e la compagnia del tuo cane. Enzo Scudieri

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