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La nuova frontiera del turismo pet-friendly: la Toscana punta ad una carta dei Valori condivisa

Aggiornamento: 10 dic 2025

Paesaggio tipico della campagna toscana all'ora del tramonto
Tipico paesaggio della campagna toscana

Viaggiare con il proprio animale non è più una tendenza di nicchia, ma una realtà in crescita, che sta rivoluzionando il modo stesso di progettare l’accoglienza turistica.


La carta dei valori condivisa: un documento di valori standard

Oggi oltre 8 milioni di italiani scelgono di partire con il proprio amico a quattro zampe durante le vacanze, e il settore dell’hospitality pet-friendly è destinato a raddoppiare il proprio valore globale in dieci anni, passando da 5 a oltre 11 miliardi di dollari.

All’interno di questa evoluzione, la Toscana emerge come una delle regioni più avanzate e visionarie: paesaggi aperti, sentieri, natura, equilibrio tra servizi e tranquillità fanno del territorio una delle mete più ricercate dai pet-lovers. E ora, grazie al nuovo Tavolo di Lavoro sul Turismo Pet, la regione si prepara a un passo inedito: la costruzione di una Carta dei Valori condivisa, un documento guida nato per definire standard comuni, affidabili e riconoscibili per chi viaggia con animali.


Perchè il turismo pet-friendly è un'opportunità reale

I numeri parlano chiaro:

● Le ricerche online di strutture pet-friendly sono aumentate del 35% tra 2021 e 2024.

● Il 73% dei proprietari è disposto a spendere di più per avere servizi dedicati.

● Le strutture che offrono un’accoglienza pet-oriented registrano in media un +20% di occupazione.

● Il 76% degli ospiti pet torna nella stessa struttura se si trova bene.

● I pet-lovers viaggiano fuori stagione, programmando con anticipo e scegliendo spesso borghi, natura, cammini e zone meno battute.



Chi accoglie bene un animale, spesso accoglie meglio anche la persona che lo accompagna.


La Toscana: una destinazione naturalmente pet-friendly

Secondo la mappatura regionale, oggi in Toscana esistono circa 3400 realtà pet-friendly tra hotel, agriturismi, musei e stabilimenti balneari. Il territorio offre:

● natura diffusa e ampi spazi aperti,

● una fitta rete di cammini, sentieri, parchi e aree protette,

● clima favorevole per buona parte dell’anno,

● un’offerta già sensibile e in crescita sul fronte dei servizi dedicati.

Non sorprende che nel solo 2023 le ricerche online di strutture dog-friendly abbiano superato 100.000 query.


Un labrador color miele che si riposa dopo aver corso su una spiaggia
Le ricerche online di strutture pet-friendly sono aumentate del 35% tra 2021 e 2024.

Cosa chiedono davvero i viaggiatori con pet

Dall’Osservatorio Quattrozampeinfiera 2024 emerge un identikit molto preciso di chi viaggia con gli animali:

● Accesso illimitato alle aree comuni (63%)

● Aree sgambamento attrezzate (54%)

● Presenza o vicinanza a un veterinario (51%)

● Camere pet-friendly, kit di benvenuto, aree verdi, dog-wash, informazioni chiare su regole e spazi.

In spiaggia, i must sono: docce per animali, sacchetti, cestini e separatori tra ombrelloni.

E soprattutto, la richiesta più forte è una: chiarezza.


Indicare cosa è ammesso e cosa no, quali servizi sono effettivamente disponibili, quali regole devono rispettare gli ospiti.


Dalla mappatura alla co-progettazione: nasce il Tavolo Toscano del Turismo Pet

Il nuovo Tavolo riunisce comunità d’ambito, operatori privati, associazioni, imprese e stakeholder con un obiettivo chiaro: costruire un’offerta pet-friendly coordinata, integrata e autentica. Il percorso prevede laboratori partecipativi di travel design, analisi dei trend e delle esigenze dei viaggiatori, condivisione di buone pratiche, incontri territoriali (Firenze, Follonica), survey dedicate per comprendere servizi, criticità e opportunità. Al termine del processo, nel 2026, arriverà la Carta dei Valori del Turismo Pet, una dichiarazione d’intenti non certificativa ma altamente riconoscibile.


Cosa rappresenterà a Carta dei Valori

La Carta sarà uno strumento concreto e partecipato, una vera e propria guida affidabile per scegliere strutture che rispecchiano standard comuni. Chi adotta la carta sottoscrive un impegno dichiarato verso un’accoglienza consapevole, inclusiva e sostenibile; un modo per differenziarsi nel mercato e valorizzare l’identità toscana.

Gli operatori, definiti “antenne sul territorio”, avranno un ruolo cruciale: non solo fornitori di servizi, ma ambasciatori di una nuova cultura dell’accoglienza. Non più pet-tolleranti, ma veramente pet-friendly.


Cane comodamente sdraiato su un letto in attesa di coccole
La Carta dei Valori, un impegno dichiarato e consapevole di vero pet-friendly

Perchè questo progetto è innovativo ( e utile a tutti)

In un mercato dove gli animali sono considerati membri della famiglia – soprattutto da Millennials e Gen Z – investire su servizi dedicati significa migliorare la qualità dell’offerta, aumentare visibilità e reputazione, destagionalizzare e distribuire meglio i flussi, attrarre nuove nicchie di mercato ad alta propensione alla spesa.


La Toscana sta creando un modello che può diventare replicabile in altre regioni italiane: un turismo più umano, più aperto, più attento ai bisogni degli animali e delle persone.


Enzo Scudieri

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